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21/02/2006 - MOSTRA A CASA DI ANDREA MANTEGNA 21 febbraio - 31 maggio 2006: la cultura artistica a Mantova nel Quattrocento
La mostra che rientra nel programma celebrativo nazionale del V centenario della scomparsa di Andrea Mantegna (13 settembre 1506), avrà sede nell’edificio che fu abitazione dell’artista e si svilupperà secondo cinque linee direttrici:
• il profilo dell’uomo e dell’artista
• la corte e la cultura nella città dei Gonzaga
• la Casa
• Mantegna a Mantova (1460-1506)
• l’artista e la sua influenza nel territorio
Il profilo dell’uomo e dell’artista
È la sezione che delinea la personalità del pittore tramite note biografiche, ritratti, autoritratti e documenti autografi. Non mancheranno indicazioni sulle tappe principali della carriera del pittore e sul percorso della sua produzione artistica. Nasce proprio a partire da questa sezione il carattere di interattività della mostra fortemente contraddistinta dalla presenza di tecnologie digitali.
La corte e la cultura nella capitale dei Gonzaga
la cultura artistica a Mantova nel Quattrocento.
Qui si intende allargare l’orizzonte al panorama culturale della signoria: da un lato si proporrà il clima intellettuale che accolse il maestro nella metà del secolo XV e dall’altro la legittimazione speciale e nuova che la città trasse dalla sua opera e dal fatto artistico in senso lato, come mezzo promozionale e celebrativo della corte. Documenti d’archivio, medaglie, monete, portolani, incunaboli, manoscritti, disegni, reperti, lapidi, sculture condurranno il visitatore all’interno del contesto culturale e artistico che diede vita ad una delle stagioni più affascinanti della signoria gonzaghesca. Dagli studi antiquari al collezionismo, dalla produzione letteraria all’arte della stampa e alla musica, dagli oggetti preziosi a quelli di uso comune: le molteplici manifestazioni delle arti incisero, in quel tempo, su ogni settore della vita pubblica e privata, al servizio dell’immagine del principe e della città, assunta al ruolo di piccola capitale padana. Una speciale attenzione sarà dedicata alle cappelle musicali di Isabella e Francesco Gonzaga: saranno presenti in mostra strumenti d’epoca ad esaltare l’ascolto di repertori musicali del periodo.
La Casa
Non potevano mancare a corredo delle più importanti espressioni del genio dell’artista testimonianze e immagini relative alla dimora da lui stesso progettata. Le vicende costruttive dell’edificio si intrecciano necessariamente a quelle della vita del pittore e si connettono al tema della «casa d’artista» presente nella trattatistica del Quattro e Cinquecento. Particolarmente interessanti risultano sia i rilievi scientifici realizzati con innovative tecnologie informatiche dall’Università di Ottawa, sia le ipotesi sulla casa del Mantegna come modello «cosmopoetico» (da Palladio a Botta)
Mantegna a Mantova (1460-1506): laboratorio virtuale
Sarà questa la sezione più spettacolare della mostra. Il visitatore, con il supporto di avanzate tecnologie, potrà accostarsi e interagire con le ricostruzioni virtuali di ambienti e cicli pittorici: tra le molte opere, inserite nel loro contesto, la Camera picta del Castello di San Giorgio, i Trionfi di Cesare oggi ad Hampton Court, lo Studiolo e la Grotta di Isabella, e, proposta assolutamente inedita, la chiesa in cui era collocata la pala della Madonna della Vittoria (oggi al Louvre), unica opera del maestro esposta ai fedeli mantovani fino agli inizi dell’Ottocento. Sempre questa sezione ospiterà uno specifico progetto destinato a stimolare la curiosità e l’interesse attivo dei visitatori di ogni età: a tutti sarà consentito infatti di accostarsi direttamente e concretamente alla scoperta dell’opera d’arte e dell’universo del Mantegna. Laboratori didattici e interattivi, video, filmati e proiezioni potranno coinvolgere il pubblico in un viaggio affascinante di domande e risposte. Come fu realizzato l’affresco della Camera degli Sposi? Quali i materiali? Quante giornate di lavoro?
L’artista e la sua influenza nel territorio
Fu particolarmente intensa la suggestione esercitata dal Mantegna sulla cultura artistica del territorio mantovano, sia per quanto riguarda la pittura e la scultura sia, in senso più lato, relativamente alla produzione di stampe, all’editoria e alla decorazione muraria. In questa sezione rientreranno quindi anche esempi di decorazioni delle facciate e degli interni di dimore mantovane in una più complessiva ricostruzione delle testimonianze pittoriche sul territorio riconducibili all’influenza mantegnesca.
Orario
da martedì a domenica: ore 10.00-18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
lunedì chiuso
Biglietto mostra
€ 5,00 Intero,
€ 3,00 Ridotto (giovani dai 18 ai 24 anni, insegnanti, soci del Touring Club Italiano). Per tutti quelli che mostreranno di possedere un biglietto d'ingresso a Palazzo Ducale od ad altre realtà museali di Mantova oppure possano dimostrare di aver dormito in un albergo in città
Gratuito (minori di 18 anni e oltre 65 anni, gruppi di scolaresche con prenotazione obbligatoria, docenti e accompagnatori di gruppi di studenti)
Prenotazioni mostra: è obbligatorio prenotare la fascia d'ingresso.
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