
|  |
 |
|
 |
| |
12/06/2003 - S. Antonio da Padova venerato a Irsina
Ad Irsina Sant'Antonio da Padova è venerato nella chiesa di San Francesco. Il 13 giugno l'immagine del santo viene portata in processione per le vie del paese, mentre nei giorni precedenti si celebra la cosiddetta "tredicina", tredici giorni di preghiera in onore del santo nella chiesa di San Francesco durante i quali è tradizione portare in chiesa i bambini vestiti da piccoli francescani.
Un'usanza di cui forse si è perso memoria è quella dei 'nténn' a Sant'Antonj', che erano i rintocchi della campana della chiesa fatta suonare a pagamento dai fedeli in caso di nascite, grazie ricevute (avvolte la grazia ricevuta poteva anche essere un accidente capitato a una persona molto odiata) o di altri fausti eventi.
In passato, inoltre, per tredici martedì prima del 13 giugno, la gente si recava in pellegrinaggio al quadro dedicato a Sant'Antonio che si trova fuori dell'abitato in aperta campagna e raggiungibile dalla SS 96. I pellegrini andavano alla rupe con il quadro (foto) recitando una serie di orazioni di Sant'Antonio alternate a Pater Noster, Ave Maria e Gloria al Padre, alcune delle quali sono di seguito riportate:
"Hai le mani di favori
nella bocca rose e fiori
se ti muove gran pietà
questa mia necessità".
"Sant'Antonio mio divino
in braccio tieni Gesù Bambino
con la tua gran pietà
fammi grazia per carità".
"Sant'Antonio d' Padova
a Padova t' n' scèst'
e da Padova t' n' v'nést'
13 grazj' c'rcast' a Crest'
e tott' e 13 ca l'avést'
fammél' on a mem'
pa' mor' d' nostr' s'gnor' Gesù Crest".
Il santo nasce a Lisbona il 15 agosto 1195 da nobili genitori con il nome di Fernando. Nell'anno 1221 incontra San Francesco d'Assisi. Muore all'età di 36 anni il 13 giugno 1231. La tradizione vuole che a Lisbona, città natale del santo, la notizia della morte fu data da tutte le campane della città che suonarono contemporaneamente senza che nessuno le toccasse.
Un anno dopo la sua morte fu proclamato santo, mentre a Padova fu presto iniziata la costruzione della Basilica dove ancor oggi è conservata la tomba del santo.
A.Coletta
[Torna all'indice]
|
|
| |
|
|
|
|
 |
 |
|