user
pass
home
chi siamo
chat
foto
orari bus e treni
numeri utili
 
Sondaggio:

L'estate irsinese 2008 la vuoi con più:

cinema
teatro
sagre
concerti
sport

 

30/12/2007 - Matera Sassi e Millenni: il "gioco dell'oca" di Peppino Basile

Matera Sassi e Millenni: è il nuovo metodo di studio, sperimentato dall’applicazione della innovativa idea di Peppino Basile.
Una sorta di gioco dell’Oca che al posto delle solite caselle ha impiantato delle celle contenenti argomenti di carattere storico; lo scopo resta sempre quello di arrivare per primi alla fine del percorso partendo dal punto iniziale, ed affrontando tutti gli argomenti incontrati durante il tragitto.
Un idea, abbiamo chiesto direttamente di entrare dentro il capolavoro e di raccontarci da dove, e perché nasce questa idea.
“Matera Sassi e Millenni nasce nell’estate del 2006, quando ero impegnato alla pubblicazione di un altro lavoro da poco concluso – inizia Basile –fu in quel periodo che incontrai Vito Alba che fu particolarmente colpito dal meccanismo ludico/ didattico della mia idea.
Le due volontà si incrociarono al punto che subito si definì metodo ed argomento. (il metodo a forma di spirale, e l’argomento tratta la storia della citta di Matera). Ma un gran parte del merito, va dato allo scrittore che ha steso i testi ” Domenico Notarangelo e Nico Basile” che s’è occupato del layout e dei disegni.
A distanza di anno, tutto il lavoro è stato portato a compimento, oggi stiamo pensando di brevettare l’idea, anche se sarà molto difficile, per effetto del fatto che si tratta di un “idea e non di un oggetto”.
Nello specifico di Matera Sassi – afferma Basile – la citta dei Sassi ha una stratificazione culturale di primissimo piano tra i luoghi dell’Italia meridionale.
Se si pensa non solo ai due rioni dei Sassi , ma ad un corredo culturale eccellente rappresentato da ben undici villaggi trincerati d’epoca neolitica, altre numerose località del Paleoliticoe ad un impressionante parco delle chiese rupestri che conta circa centosessanta chiese.
La città annovera altre stazioni meritorie di essere visitate, il museo archeologico, la Pinacoteca, la fondazione Carlo Levi e tutta una serie di musei tematici. I 51 capitoletti che noi abbiamo dedicato alla città sono appunto un input, per navigare all’interno di un tempo immenso che ha modellato l’esistenza di questa città.
L’idea che in forma ludica – afferma Basile – consente di conoscere meglio il contenuto, è un modo di apprendimento che si ispira a quanto si va sperimentando nel settore della didattica.
Non più, o non soltanto il rigido ruolo : Docente - discente in forma perpendicolare, ma in una forma mediata dal gioco.
La competizione per giungere primi alla casella 51 ( il carro trionfale) e per gruppi partecipanti ( mediamente formato da 4 gruppi di cinque alunni ) l’obiettivo primario.
Tra caselle positive e quelle negative, molto tempo occorrerà per giungere alla meta”.
Quando viene argomentata la parte storica del gioco?
“Alla fine del gioco, quando viene proclamato il gruppo vincitore, inizia la fase del riepilogo. Ed è in questa fase che i gruppi raccontano il loro percorso, quello dei vincenti e quello dei perdenti, facendo fede alle informazioni raccolte durante la fase del percorso della spirale”.
Ma quale sarà il ruolo dell’insegnante? “Il docente e chiamato a coordinare il lavoro durante la fase della competizione, e durante la fase del riepilogo di fine gara.
Insomma tra una storia e l’altra i ragazzi si divertono ed al tempo stesso studiano e si raccontano attraverso una realtà orizzontale, nel quale il professore assume un ruolo da tutor più che da insegnante.

Mimmo Donvito

[Torna all'indice]

 
     
 
storia
arte e cultura
musica
politica
notizie
sport
login rubriche
 
 
 
 
 
 
© 2003 - 2006 irsina.net - WebMaster: Vito Cantacesso - Grafica: Gaetano Amenta