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08/01/2008 - Presentazione Irsinese-Montalbano
Non è iniziato con il piede giusto il campionato per l’Irsinese, inciampando sulla befana.
I rossoneri sono stati fermati da un buon Atella nella partita di domenica.
Ci potevano stare anche delle attenuanti, in effetti l’Irsinese vista ad Atella soprattutto nella seconda parte di gioco non è affatto dispiaciuta, ma si sa quando l’altra squadra gode di un vantaggio di due reti tutto diventa più difficile e le belle giocate restano meri episodi.
Abbiamo rintracciato Mister Bitetti, per ottenere alcune considerazioni, e conoscere invece, quali accorgimenti saranno apportati per la partita di mercoledì, recupero di campionato con il Montalbano.
“Domenica scorsa ad Atella abbiamo regalato fin troppo l’iniziativa all’avversario – esordisce Bitetti senza mezze misure- le partite si possono perdere, d’avanti avevano infatti un ottimo avversario al quale ho riconosciuto senza esitazione i propri meriti.
Ma noi siamo una squadra, che abbiamo l’obbligo di porre alla base almeno quelle giocate che sappiamo fare, e che mettono in crisi qualsiasi avversario, ma che domenica, non si sono mai viste in campo, anzi consegnando subito all’avversario l’intera posta, senza nemmeno farlo sudare un po’.
Nessun facciamo alla fine drammi – afferma Bitetti – ma domani (oggi per chi legge) rivoglio vedere in campo la stessa determinazione e concentrazione che ci ha portato fin qui.
Concepisco la partita, soltanto, quando in campo vedo: il gioco, la voglia di fare, e l’impegno da parte di tutti.
Infatti è mia abitudine mandare in campo sempre i ragazzi più pronti atleticamente; i nomi, senza le gambe non servono a nessuno, meno che a loro stessi.
In questo mese, ci saranno appuntamenti importanti da sostenere, voglio vedere un gruppo unito concentrato che pensi solo ad allenarsi e che ce la metta tutta per raggiungere i risultati che ci siamo prefissati. Un aspetto che miglioreremo senz’altro e quello dell’approccio alla gara, che domenica scorsa “però” è stato determinante in termini negativi conclude Bitetti “.
Tutto d’un fiato Bitetti, ha espresso le cose che non gli sono andate giù e gli accorgimenti da apportare; come al solito non ama molto, piangersi addosso. Tuttavia domenica scorsa, qualche piccola attenuante per i ragazzi si potrebbe concedere; “ma come si fa a condividerlo con lui che fino a qualche anno fa ha vissuto su campi di gioco ed ambienti di tutt’altra caratura ?
Mimmo Donvito.
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