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20/08/2008 - “LA SITUAZIONE E’ GRAVE , MA NON SERIA”
Era il titolo di una commedia americana e sembra calzare perfettamente con la situazione politica creatasi ad Irsina nelle ultime settimane. Le dimissioni dalla Giunta Municipale dei tre assessori del PD ed il successivo ritiro delle stesse suscitano varie perplessità nei cittadini e, ovviamente, come di consueto, una serie di commenti salaci e di illazioni. Le battute, le barzellette e qualche commento feroce da parte dei cittadini sono giustificate appunto dall’apertura repentina di una crisi di Giunta che altrettanto repentinamente si è risolta, senza la minima informativa da parte degl’interessati nei confronti dei cittadini. Vi è, invero, un proposito da parte del Sindaco e del Vice Sindaco di un incontro “pubblico” da tenersi al più presto. Ma come al solito “passata la festa, gabbato lo santo”. Intanto ieri sera il Sindaco passeggiava tranquillamente con uno degli assessori ex dimissionari.
Dicevo che la situazione è grave
- perché i problemi del paese non vengono affrontati con la dovuta decisione da un esecutivo immobilizzato da continue tensioni interne;
- perché una serie di occasioni possono andare perdute per via delle lotte intestine alla Giunta;
- perché i problemi politici suscitati dalla nascita del PD si avvitano con gli appetiti amministrativi dei vari componenti del Consiglio comunale;
- perché tutte queste cose procurano il logoramento del personale politico esistente e non suscitano iniziative volte ad una ripresa dei rapporti fra i partiti di centro sinistra. Voglio ricordare che il Sindaco è stato eletto da una coalizione di DS, Margherita, UDEUR, SDI e Comunisti Italiani. I partiti che non hanno rappresentanza in Consiglio Comunale non vengono mai né consultati né coinvolti (tanto non sono determinanti) nelle scelte amministrative e politiche. Ciò a dimostrazione della miopia politica del Sindaco e non solo.
La situazione non è seria
Perché è vero, come ha sostenuto Achille Furioso, che la crisi è stata “lungamente annunciata”, ma è anche vero che i propositi di dimissioni non sono mai seguiti da fatti. Lo sanno molto bene i militanti, ex DS, del Direttivo della sezione di Irsina, che più volte hanno ascoltato le pesanti critiche degli assessori ex DS nei confronti del Sindaco, seguite spesso da propositi individuali di dimissioni dalla Giunta. Propositi che non si sono mai concretizzati in fatti. E’ appena il caso di ricordare che è meglio non criticare e non esprimere propositi se non si ha l’intenzione di farne seguire dei fatti. Così si finisce per perdere di credibilità e si fa perdere di credibilità anche alla forza politica di appartenenza. Ora ci sono state le dimissioni e, ovviamente, sono state ritirate.
Tornando al proposito di tenere un incontro pubblico “allo scopo di fare la necessaria chiarezza affinchè si allontanino ombre ed incertezze…..” credo proprio che nessuno dei protagonisti di questa grottesca vicenda abbia interesse o premura di fare. Non ha alcuna premura il Sindaco di incontrare la gente su temi tanto spinosi come le dimissioni di tre assessori su quattro (dovrebbe commentarne almeno i motivi espressi nella lettera di dimissioni); Non hanno interesse i tre assessori che dovrebbero esplicitare non solo i motivi delle dimissioni ma soprattutto le contropartite ottenute in cambio del ritiro delle stesse.
Noi di Sinistra Democratica siamo interessati ad un processo di ricomposizione della sinistra e di rilancio dell’azione politica ed amministrativa del centrosinistra nel suo complesso, ma siamo preoccupati non solo della deriva centrista del PD, ma anche dello sfilacciamento dei rapporti politici generata dalla pretesa autosufficienza di quest’ultimo anche qui ad Irsina.
Irsina, 19 agosto ‘08
Francesco CAIVANO
Coordinatore Sinistra Democratica - Irsina)
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