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28/03/2009 - Intervista al presidente dell’US Irsinese Franco Manfredi
Dopo un po’ di riposo forzato, a causa del posticipo della gara di domenica scorsa che doveva giocarsi sul campo dell’Avigliano, abbiamo incontrato il presidente dell’Irsinese Franco Manfredi, per fare un po’ il punto sul campionato quando mancano cinque turni alla fine, e con la squadra invischiata in una situazione di classifica unpò critica . Il presidente ha risposto con un intervento accorato, alla richiesta della redazione di ripercorrere un po’ le tappe di quest’annata, non proprio esaltante per i colori rossoneri. Al momento in piena corsa per evitare la zona calda che porta purtroppo ai play off. << : E’ un annata dura – inizia il presidente - ce la stiamo mettendo tutta per evitare che la squadra si faccia coinvolgere in una situazione che secondo me non le appartiene. I problemi che stiamo affrontando sono tanti, all’inizio dell’anno non immaginavamo di doverci imbattere in una situazione come quella che abbiamo vissuto fino ai primi di dicembre, dopodiché con l’entrata in società di altri nuovi soci di Gravina, sembrava che fosse tutto risolto, era ritornato l’entusiasmo ed anche i rislutati. Da qualche settimana invece siamo ritornati indietro, e questa volta i problemi economici non c’entrano niente.
Dispiace -continua Manfredi - perchè questa squadra, già oggi, detiene un buon potenziale per giocare in Eccellenza, forse con qualche rinforzo nei reparti saremmo sicuramente più competitivi. In prospettiva per il prossimo anno ci sarebbe anche un buon progetto, bisogna purtroppo stringere i denti e tirarci fuori al più presto dalla difficile posizione di classifica che oggi abbiamo. Onestamente non me la sento di criticare –afferma Manfredi - l’uno o l’altro giocatore, anche se a volte, ed in certi casi qualcuno dei nostri ha commesso delle ingenuità, difficili da dimenticare; ora tutto questo non conta, bisogna ripetere le prestazioni fatte contro la Murese, l’Oppido, il Pisticci ,L’Atella e tutte le altre, con un'unica differenza alla fine non perdere ingenuamente così come abbiamo fatto.
Le ultime cinque gare che sono rimaste – conclude il presidente Franco Manfredi - devono essere giocate senza tante storie, sono quindici punti, non dico che bisogna vincerle tutte, ma se riusciremo a metterci un po’ più di testa, ed avere una maggiore autostima di noi stessi, il prossimo anno si aprirebbero nuovi e migliori scenari per la nostra squadra e per i nostri colori>>.
Mimmo Donvito
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