| |
15/03/2010 - Il Sindaco insegnante che Irsina aspetta
La vita è un dono della natura; ma una bella vita è il dono della saggezza.
Proverbio greco
Per insegnare ci vuole passione!
E’ sempre stato così;oggi di più perché sembra spezzata quella comunione di interessi che,fino a un po’di tempo fa,legava in modo evidente,anche se dialettico,scuola e società.
Il modello di sviluppo postindustriale con le tre grandi rivoluzioni che lo caratterizzano: tecnologica, culturale e sociale,rischia di portare la scuola ai margini dei processi di socializzazione e di educazione dei giovani.
Il dominio assoluto del mercato induce atteggiamenti in cui tutto viene valutato in termini di immediata resa economica e i progetti di vita si costruiscono spesso solo su obiettivi di successo facile.
Ma così si perdono alcuni di quei valori senza i quali la vita non ha valore.
Gli insegnanti lo sanno e,lavorando contro corrente e spesso soli,continuano ad amare il loro mestiere anche quando sono scoraggiati e delusi.
Ma c’è bisogno di riconsiderare le esigenze e la dignità di questo compito.
C’è bisogno che la società torni a sentire l’importanza della scuola e della funzione degli insegnanti.
E ne dia visibile riconoscimento.
Lavoro di incontro,di cura e di passione quello degli insegnanti;lavoro per cui non stonano antiche parole come visione,vocazione e missione;parole che ci erano proprie e che ora ci ritornano più ricche di significato e cariche di energia dopo che anche il mondo dell’impresa ne ha capito la necessità e la forza.
Ci sono beni immateriali che contano e danno frutto anche in termini materiali
E poi ci sono cose impagabili ma necessarie. Qui entra in gioco la cultura del dono.
La vita individuale e sociale è ben povera cosa se non incontra l’esperienza del dono.
Eufemia Dicandia, candidato sindaco è donna ed insegnante di pregio,siamo grati del dono per il suo impegno politico,rafforza la nostra identità e ci aiuta nelle sfide da affrontare per la Buona Politica.
Rosaria Scaraia
[Torna all'indice]
|
|