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14/11/2005 - Verona: mostra sul Mantegna in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista
Si è tenuto ieri mattina a Palazzo Barbieri il secondo degli incontri promossi da Sindaco e Vicesindaco volto alla presentazione della mostra Andrea Mantegna e le Arti a Verona 1450-1500 che si terrà nel 2006 al Palazzo della Gran Guardia in occasione dei 500 anni dalla morte dell’artista. Il Comune di Verona è infatti membro del Comitato nazionale per le celebrazioni del 5° centenario della morte di Andrea Mantegna, costituto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e presieduto dal Vittorio Sgarbi. Nel corso dell'incontro, l’assessore alla Cultura Maurizio Pedrazza Gorlero ha illustrato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ad un altro nutrito gruppo di istituzioni, enti, consorzi, sodalizi (che saranno i partner della mostra) questa grande iniziativa). Gli invitati al tavolo della collaborazione (Soprintendendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Verona Vicenza e Rovigo, Aeroporto Valerio Catullo, assessorato al Turismo del Comune di Verona, Direzione Centro di Servizi Amministrativi, AGSM, AGEC, APTV, AMT, Fondazione Arena di Verona, Consorzio Veronatuttintorno, Accademia Cignaroli, Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, Consorzio Universitario di Verona, Accademia Filarmonica), intervenuti numerosi, hanno potuto specificare – dopo l’intervento del Vicesindaco e della curatrice scientifica della mostra, Paola Marini – i diversi ambiti entro i quali potranno a breve operare al fine di rendere questa mostra l’occasione per amplificare l’eco turistica e culturale offerta dalla città. Molte le iniziative proposte che lasciano intendere la piena realizzazione di un sistema-cultura pronto a promuovere l’immagine di Verona non solo all’Italia e all’estero, ma anche presso gli stessi cittadini veronesi, primi fruitori di una nutrita offerta di attività.
Visto che altre grandi e importanti città si stanno già prodigando per questo grande avvenimento culturale, sarebbe opportuno sapere cosa si intende realizzare ad Irsina. Ricordiamo che l'attribuzione della statua di Santa Eufemia al Mantegna da parte della studiosa Clara Gelao dovrebbe rappresentare il pezzo forte della mostra e fino ad ora non sappiamo se la statua deve essere esposta fuori da Irsina oppure se la Cattedrale di Irsina diventerà un luogo di attrazione inserito all'interno di una organizzazione più ampia che vede coinvolte le altre città quali Mantova, Padova e Verona.
L'auspico che la Società Arenacea fa all'Amministrazione Comunale è quello di poter sfruttare al massimo questa grande ed irripetibile occasione. A tal proposito la stessa società mette a disposizione i locali del Convento San Francesco e la propria professionalità per organizzare e ospitare gli eventi che si vorranno programmare.
Chiunque abbia delle idee in proposito può contattare il Centro Arenacea, al fine di costituire un gruppo di lavoro che sappia attivarsi nelle sedi appropriate per realizzare tali eventi cercando di reperire gli adeguati finanziamenti sia agli sponsor istituzionali che alle aziende partner. Ricordiamoci che questo importante avvenimento, se affrontato con lo spirito collettivo e di effettiva collaborazione tra tutti i soggetti pubblici e privati può portare delle enormi ricadute economiche sull'intera popolazione e può offrire alla nostra città l’opportunità di mettere a frutto ancora una volta competenze, esperienze e servizi.
La Direzione
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