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15/11/2005 - In ricordo di Mantegna si svolgeranno dal 14 settembre 2006 al 14 gennaio 2007 tre grandi mostre rispettivamente a Padova, Mantova e Verona
Ricorrono nel 2006 i 500 anni della morte di Andrea Mantegna (1430 ca -1506), innovatore e protagonista di prima grandezza del panorama artistico e culturale del suo tempo. In occasione di tale ricorrenza è parso imprescindibile dedicare giusta attenzione e rilievo alla sua opera. Con questo intento il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha istituito un Comitato nazionale per le celebrazioni del 5° centenario della morte di Andrea Mantegna, presieduto dall’on. Vittorio Sgarbi.
Frutto dei lavori del Comitato nazionale Mantegna, attivo da oltre un anno, è l’ideazione di tre grandi mostre, da tenersi rispettivamente a Padova, Mantova e Verona.
Le mostre si svolgeranno contemporaneamente nelle tre città a partire dal 14 settembre 2006 per concludersi il 14 gennaio 2007, e saranno incentrate attorno a tre opere capitali dell’artista: la cappella Ovetari a Padova, la Camera degli Sposi a Mantova e la pala di San Zeno a Verona. Si tratterà di una manifestazione unitaria in tre sedi, con promozione e servizi in comune.
A Padova, Museo civico, verranno presentati i 15 anni fondamentali della formazione di Andrea nella bottega di Francesco Squarcione; a Mantova, Palazzo Te, Palazzo Ducale e Casa del Mantegna, verranno illustrati i quarant’anni di attività dell’artista alla corte dei Gonzaga; a Verona, Palazzo della Gran Guardia, intorno al trittico di San Zeno e alla pala Trivulzio, già in S. Maria in Organo, si mostreranno gli straordinari riflessi di Mantegna sull’ambiente artistico locale e il suo significativo ruolo nel suscitare il periodo più alto della scuola pittorica veronese.
La nostra mostra sarà intitolata Andrea Mantegna e le Arti a Verona 1450-1500. L’organizzazione di tale evento, che verrà affiancato da altre iniziative parallele – come ad esempio numerosi itinerari e attività che riguarderanno vasta parte del territorio veneto – vede coinvolte, oltre al Ministero, le principali Soprintendenze, Musei, Istituzioni culturali e singoli studiosi, che sono rappresentati in una Giunta esecutiva, in un Comitato consultivo e in un Comitato Scientifico per ognuna delle tre città. Con grande impegno e sforzo, organizzativo ed intellettuale, i Comitati Scientifici hanno steso il progetto, sulla cui base sono state inviate lo scorso aprile dal Comitato nazionale le richieste di prestito (per un totale di circa 600 opere in tutto il mondo) e stanno agendo a diversi livelli per il loro ottenimento. Ad oggi, i risultati sono più che soddisfacenti.
In considerazione dell’importanza dell’evento, anche in termini di comunicazione culturale e turistico-territoriale, il Comune di Verona ha ritenuto necessario il coinvolgimento delle principali istituzioni presenti sul territorio in un Comitato Promotore della mostra “Andrea Mantegna e le Arti a Verona 1450-1500” impegnato nello sviluppo, sostegno e consolidamento delle attività inerenti la mostra.
A tale scopo e a seguito della la riunione del Comitato nazionale per le celebrazioni del quinto centenario della morte di Andrea Mantegna, tenutasi a Mantova lo scorso 14 settembre, l’Amministrazione comunale ha organizzato una serie di incontri per “presentare” alle istituzioni la mostra veronese curata da Mauro Cova, Paola Marini e Sergio Marinelli.
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